Le nostre manifestazioni


 

Il 10 giugno 2012 si è tenuta a Caselle Torinese, presso il Palatenda di Prato Fiera, la nona edizione della Manifestazione “A ruota libera senza barriere”, organizzata dalla Associazione “La Stella Polare- Onlus”. Nonostante il tempo sia stato poco clemente, anche quest’anno la manifestazione ha riscontrato un enorme successo, rappresentando, ancora una volta, un importante esempio di solidarietà e fratellanza.
Filo conduttore di questo evento è stato l’immenso amore per lo Sport. Ha aperto la manifestazione l’Associazione “Volare Alto”, con il gruppo “Ruote danzanti”, che hanno regalato uno splendido spettacolo di danza in carrozzina, dando la possibilità di riflettere su come sia sempre possibile realizzare i propri sogni, nonostante le avversità della vita. La scuola di pattinaggio “Roller Skate”, di Marina Cesarello, ha fatto esibire le proprie bravissime allieve e a presentato il nuovo progetto “Diversamente pattinaggio”. L’Associazione sportiva SEIRYOKU ha organizzato un’avvincente dimostrazione di judo, la U.I.C.EP. di Torino con l’H.B. Basket Torino hanno fatto una formidabile partita di minibasket in carrozzina, e la Cooperativa sociale “O.A.S.I.” ha dato l’opportunità di conoscere e apprezzare il gioco delle bocce quadre. Protagonista della giornata anche l’asino Gigetto, l’AIVAM, infatti, ha fatto una dimostrazione su come l’onoterapia può far parte integrante del trattamento di disagi o problemi fisici.
La manifestazione si è conclusa  con la cena organizzata dal Gruppo Alpini di Caselle e la serata è stata allietata con tanta buona musica e l’estrazione dei vincitori della sottoscrizione a premi.
L’Associazione “La Stella Polare- Onlus” desidera esprimere i più sentiti e sinceri ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito con la propria partecipazione al successo di questo importante evento, in particolare: il Comune di Caselle, il Gruppo Alpini, tutti coloro che hanno prestato la propria collaborazione per l’allestimento della manifestazione, i commercianti e gli artigiani di Caselle e dei Comuni limitrofi cha hanno sostenuto l’iniziativa.
Un ringraziamento speciale va, infine, a tutti i ragazzi disabili e normodotati che hanno partecipato: la loro grinta e la passione per la propria disciplina sportiva sono la testimonianza di come lo Sport non conosce differenze, di come la parola handicap non sia sinonimo di dolore e di come si può combattere l’emarginazione e l’ignoranza sulla base di valori positivi e solidali.

 

Graziella Tomaino